Laringomalacia
La laringomalacia è un’anomala lassità o rammollimento dei tessuti laringei, che si osserva più spesso durante l’inspirazione sotto forma di flaccidità e ritiro della mucosa aritenoidea o delle corde ariepiglottiche. Talvolta l’epiglottide si comporta come una vela e, catturata dall’aria inspiratoria, si ripiega verso il basso, coprendo parzialmente il vestibolo laringeo.
La laringomalacia può essere il risultato di una debolezza strutturale, soprattutto nei neonati prematuri; può anche essere “indotta” o “permessa” nei bambini più grandi e negli adulti di tutte le età, come un tipo di disturbo respiratorio non organico.
Laringomalacia Dovuta a Lesione del Tubo Respiratorio
La laringite batterica cronica si riscontra in soggetti sottoposti a radioterapia o affetti da un difetto immunitario. La laringite può spesso essere migliorata con antibiotici e idratazione, quando la secchezza è parte del problema. Spesso si ripresenta quando si interrompono gli antibiotici. A volte è necessaria la somministrazione cronica di antibiotici. Oppure, i pazienti motivati possono imparare a fare le irrigazioni laringee.
Lesione al tubo respiratorio (1 di 4)
Dopo una malattia potenzialmente letale, con settimane di ricovero in terapia intensiva con ventilazione assistita (con coinvolgimento del tubo respiratorio), questa persona è stata sottoposta a tracheotomia. Qui, la vecchia lesione del tubo respiratorio alle corde vocali è chiaramente visibile e spiega la voce molto rauca. Le frecce indicano le lesioni tissutali dovute a necrosi da pressione. Le linee tratteggiate indicano dove si troverebbero i margini delle corde vocali se non fossero state lesionate.
Sinechie e cicatrici laterali (2 di 4)
Osservandolo appena sotto le corde vocali, in lontananza si vede il tubo bianco della tracheotomia che entra nelle vie aeree, mentre in primo piano si notano una sinechia (s) e una cicatrice laterale (sc).
Danni da tubo tracheale (3 di 4)
Osservando da una posizione più profonda nella sottoglottide, mentre il paziente espira con il tubo tracheale ostruito, si nota una zona buia “blow-by” attorno al tubo tracheale n. 6. La linea diagonale, in alto a destra, indica la giunzione tra la trachea membranosa (M) e quella cartilaginea (C).
Rientro della parete cartilaginea (4 di 4)
Quando inspira con il tubo tracheale ostruito, le pareti della trachea collassano verso l’interno e la paziente non riesce a riempire i polmoni. Degno di nota è il restringimento della parete cartilaginea (freccia in C). Il restringimento tracheale durante l’espirazione può essere gestito con la respirazione con cannuccia. Un collasso di questa entità durante l’inspirazione implica la necessità di riparazione (resezione del segmento danneggiato e rianastomosi).
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