Esempio Fotografico
Gonfiore (1 di 4)
Posizione semi-abdotta, luce standard.
Istante pre-fonatorio (2 di 4)
La luce standard mostra solo un accenno di rigonfiamento del margine, poiché lo spazio scuro tra le corde non è esattamente lo stesso lungo la sua lunghezza.
Fase di vibrazione aperta (3 su 4)
La luce stroboscopica mostra sia ampie escursioni (che indicano una lieve flaccidità) sia rigonfiamenti dei margini.
Fase chiusa di vibrazione, luce stroboscopica (4 su 4)
Mostra più chiaramente i rigonfiamenti dei margini.
Gonfiori Indicatori
Prefonatorio (1 di 4)
L'istante pre-fonatorio al Mi bemolle 5 (622 Hz), in proiezione convenzionale con illuminazione standard, non mostra evidenti disturbi della mucosa.
Fonazione (2 di 4)
Fonazione, a Mi bemolle 5 con illuminazione standard, con sfocatura vibratoria e ancora nessun problema visibile.
Lievi gonfiori (3 su 4)
Solo a frequenze molto alte e con un forte ingrandimento si possono notare sottili rigonfiamenti. Qui, fase chiusa di vibrazione a Do# 6 (1106 Hz).
Gonfiore indicatore (4 su 4)
Fase aperta di vibrazione, anche a Do# 6. Dato che i "controlli di gonfiore" del paziente non presentano anomalie, questi risultati servono solo come indicatore di un uso eccessivo della voce passato e potenziale, e non devono essere spiegati al paziente come prova di un problema passato e di un potenziale problema futuro in caso di nuovo uso eccessivo, ma, se la voce funziona bene, non necessariamente come un problema attuale.
Lesioni Indicatrici e MTD
Voce affannosa (1 di 6)
Vista da lontano nell'istante prefonatorio di una giovane cantante. Si nota un ampio spazio tra le corde vocali. La spiegazione di questo spazio non è immediatamente evidente, ma la voce risulta soffiata.
Fonazione (2 di 6)
La fonazione è iniziata con una sfocatura dei margini e la sensazione di spazio extra tra le corde vocali rimane.
Fase aperta (3 di 6)
Luce stroboscopica, fase aperta di vibrazione a B4 (494 Hz)
Fase chiusa (4 di 6)
Fase di vibrazione chiusa, ancora in B4. Si noti la chiusura incompleta posteriormente causata da MTD. Le frecce indicano i processi vocali.
Fase aperta, lesioni indicatrici (5 su 6)
Fase di vibrazione aperta, luce stroboscopica, a F#5 (740 Hz). Qui, le sottili lesioni indicative sono più chiaramente visibili; i margini delle corde vocali non sono perfettamente dritti.
Fase "chiusa", MTD (6 di 6)
La fase “chiusa” della vibrazione non è in realtà chiusa e i processi vocali non raggiungono una chiusura completa, il che è coerente con la MTD.
Usa Voce Acuta e Una Visuale Ravvicinata e Chiara per Rivelare Ciò che è Nascosto
Posizione di respirazione (1 di 4)
Giovane donna con disturbi alla voce durante il canto. La voce parlata è normale, ma i controlli di gonfiore sono fortemente compromessi. Qui, posizione di respirazione, illuminazione standard, non si nota nulla di particolare tranne un lieve sollevamento della corda vocale sinistra (a destra nella foto).
Fonazione (2 di 4)
Qui, sebbene ad alta frequenza ma in condizioni di illuminazione standard e con un ingrandimento moderato, l'anomalia risulta comunque piuttosto insignificante.
Gonfiore evidente, fase aperta (3 di 4)
A distanza ravvicinata, utilizzando una luce stroboscopica e contemporaneamente un tono di voce piuttosto acuto (F#5 740 Hz), si possono notare i rigonfiamenti marginali evidenti.
Gonfiore evidente, fase chiusa (4 di 4)
Stessa tonalità, fase di vibrazione chiusa. Ora i risultati, sia vocali che visivi, sono effettivamente evidenti. Dopo un periodo di terapia logopedica, la microchirurgia delle corde vocali ha ripristinato le capacità vocali "originariamente".